dalla porta volata giapponese Dalla Porta volata giapponese Dalla porta 620x330
Dalla Porta volata giapponese

Dalla Porta volata giapponese

Dalla Porta volata giapponese

Dalla Porta volata giapponese – Motul GP of Japan – 20.10.2019 – Inizia la sedicesima prova del Motomondiale 2019. Al via è il GP Motul Gp of Japan sul Circuito Twin Ring di Motegi, unico circuito che si trova in montagna, che ci offre 4.800 metri di asfalto, 14 curve di cui 6 a sinistra e 8 a destra, oltre a due piccoli rettilinei ed il lungo rettilineo di partenza-arrivo di 762 metri. Giornata di nuvolo dopo le piogge dei giorni passati, gara asciutta, ci sono 24 gradi nell’aria e 32 gradi sull’asfalto, sulla pista ci sono 30 piloti di diverse nazionalità.

Lorenzo vicinissimo al titolo, ora si punta in Australia !

La Pole Position al sabato viene vinta a sorpresa da Niccolò Antonelli su Honda con il tempo di 2.09.293”, al secondo posto in griglia si piazza Alonso Lopez su Honda con un ritardo di 0.086”, mentre il terzo posto lo conquista Tatsuki Suzuki su Honda con un ritardo di 0.333”. Seguono Makar Yurchenko su Ktm, Sergio Garcia su Honda e Lorenzo Dalla Porta su Honda. Aron Canet su Ktm  parte dall’8° posizione, mentre Tony Arbolino su Honda è solo 27 ° e costretto ad una gara tutta in salita.

La Gara. Dopo le prove bagnate e la superpole di Arbolino rientrato dopo l’operazione al polso e la clavicola più no che sì, si parte con il sole a Motegi. Al verde lentissimo, il primo ad andare in testa è Tatsuki Suzuki su Honda, seguito da Alonso Lopez su Honda, Makar Yurchenko su Ktm, Niccolò Antonelli su Honda, Albert Arenas su Ktm, Lorenzo Dalla Porta su Honda, male Aron Canet su Ktm rmasto nelle retrovie, subito cadute dietro per Gabriel Rodrigo e Tom Booth Amos in pieno rettilineo, dietro Canet, Celestino Vietti su Ktm, John McPhee su Honda e tutto il gruppone. Subito in recupero Vietti e Dalla Porta che si avvantaggiano nelle posizioni. Giro 2 ancora in testa il giapponese, seguito da Lopez e Antonelli, ma la gara è di Canet, Dalla Porta e Vietti. Dietro gli altri italiani Tony Arbolino su Honda è già 17° e Romano Fenati su Honda è 21 (i due partivano dal fondo della griglia per penalità). Giro 3 ci sono già dei cambi di posizione, ma come sempre ad ogni curva si cambia, mentre in testa c’è sempre Suzuki, dietro Canet è salito in 5° posizione, mentre i nostri sono tra i primi dieci. Il gruppo è tutto compatto. Giro 6 Suzuki non riesce a prendere gap sempre seguito da Garcia e da Arenas, dietro a ruota c’è Canet e Dalla Porta. Non termina il giro e Canet passa Arenas che va largo e viene passato anche da Dalla Porta, mentre sale in 7° posizione Vietti che ha superato Vierge, Lopez e Masia, dietro Arbolino sale in 9° posizione e Andrea Migno con la sua Ktm è 17°. Giro successivo Dalla Porta passa Canet, ma è Canet protagonista che passa Dalla Porta di forza interno e si prende la seconda posizione. Ora i due sono a caccia di Suzuki, ma sono in 11 per il podio. La lotta tra Dalla Porta e Canet è bellissima e ha la meglio l’italiano. Giro 8 Dalla Porta se ne va in testa, ma dietro Suzuki tiene e Arenas gli è alle costole, scende in 5° posizione Canet che deve riprendere le misure. Giro 8 bruttissima caduta alla curva 5 per Tony Arbolino portato via in barella, ma che perde punti preziosi per il Mondiale che ora riguarda solo Dalla Porta e Canet. Giro 12 restano in 7 per la vittoria con Dalla Porta, Suzuki, Arenas, Garcia, Vietti, McPhee e Canet, anche se i primi quattro sembrano averne di più.

Giro 10 – metà gara – in testa c’è sempre Dalla Porta seguito da Suzuki, dietro è lotta per il podio con Garcia, Arenas, Vietti, Canet e McPhee. Perde tanto Canet che sembra non averne più. Ottimo il recupero di Migno che si porta in 11° posizione.Giro 13 cade Aron Canet alla curva 9, gli si chiude l’anteriore e finisce a terra, rientra in ultima posizione, ottimo per Dalla Porta che guadagna tanti punti per il titolo. Ora davanti sono in 5, con in testa Dalla Porta, Suzuki, Garcia, Arenas, Vietti. A 5 giri dal termine ritiro per Canet. Inizia il ballo della vittoria con sorpassi e cambi di posizione tra i cinque di testa, ma la lotta è soprattutto tra Dalla Porta e Suzuki. Ultimo giro di sportellate, arriva Dalla Porta in ultima curva, ma sono insieme finisce dietro Suzuki e si infila Vietti, che si accoda a Arenas e si prende un ottimo terzo posto.

I 20 giri finiscono con la vittoria di Lorenzo Dalla Porta su Honda, al secondo posto Albert Arenas su Ktm a e al terzo posto Celestino Vietti su Ktm.

1. Lorenzo Dalla Porta  ITAHonda 39.34.866”
2.Albert ArenasSPAKtm+ 0.094”
3.Celestino ViettiITAKtm+ 0.198”

Gli altri italiani si piazzano :

10.Andrea MignoKTM
12.Niccolò AntonelliHonda
16.Stefano NepaKTM
21.Riccardo RossiHonda
23.Dennis FoggiaKTM
Out.Tony ArbolinoKTM
Out.Romano FenatiHonda

Il giro veloce è stato il numero 6 di Lorenzo Dalla Porta su Honda con il tempo di 1.57.790” e una velocità di 146.7 km/h di media.

 

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Prossimo appuntamento con la Moto 3 sarà il week end del 27 Ottobre sul circuito di Phillip Island per il Gp di Australia.

 

Foto ilglobo.com.au

Ileana Valente

fotografo, articolista, seo, copywriter, editor