El Diablo è tornato

El Diablo è tornato

El Diablo è tornato

El Diablo è tornato – 04.04.2021 – Al via il secondo GP della nuova stagione valida per il Motomondiale 2021. Si continua sempre con il Qatar, ma con il Tissot Grand Pix of Doha sul Losail International Circuit, che ci offre 5.400 metri di asfalto, 6 curve a sinistra e 10 a destra. Giornata davvero fresca nel deserto, ci sono 21 gradi nell’aria e 22 gradi sull’asfalto, sulla pista ci sono 22 piloti di diverse nazionalità.

El Diablo è tornato

Martin ci prova fino alla fine !

La Pole Position al sabato viene vinta da Jorge Martin su Ducati indipendente con il tempo di 1.53.106”, al secondo posto in griglia si piazza Johann Zarco su Ducati indipendente con un ritardo di 0.157”, mentre il terzo posto lo conquista Maverick Vinales su Yamaha con un ritardo di 0.161”. Seguono Jack Miller su Ducati, Fabio Quartararo su Yamaha e Francesco Bagnaia su Ducati.

Gli altri italiani sono indietro: Franco Morbidelli su Yamaha indipendente parte dal 10° posto, al 13° posto Luca Marini su Ducati indipendente, al 17° posto Danilo Petrucci su Ktm, al 19° posto Enea Bastianini su Ducati indipendente, al penunltimo e 21° Valentino Rossi su Yamaha indipendente chiude la griglia al 22° Luca Savadori su Aprilia. 

Anche per questo Gp di Doha ci sarà l’assenza di Marc Marquez su Honda che non ha avuto l’ok dai medici per partecipare alla gara scorsa e anche oggi, considerato conseguenza del Gp del Qatar.

La Gara. Partenza a razzo per Jorge Martin su Ducati che vola in testa staccando tutti, scatto felino anche per Miguel Oliveira che si porta in 6° posizione forse con partenza anticipata, ma a curva 1 c’è Martin, Johann Zarco su Ducati, Aleix Espargaro su Aprilia, Alex Rins e Joan Mir con le Suzuki, Oliveira, le due Yamaha con Fabio Quartararo e Maverick Vinales, chiudono il gruppo Francesco Bagnaia e Jack Miller con le due Ducati ufficiali. Non riesce nessuno a scappare via e Martin resta in ntesta, anche se Mir si mette in sorpasso e inizia a recuperare le posizioni, al 4° giro è 2° e ingaggia la lotta con Zarco. Recupera anche Bagnaia che si porta al 6° posto, mentre le due Yamaha sono indietro al 9° e 10° posto. Martin continua ad essere in testa e non molla una curva, dietro risale Bagnaia che si porta al 4° porto al giro numero 12, subito dietro a Zarco e Rins. Al giro successivo si sconvolge la gara. Velocissime arrivano le Yamaha che trascinate da Quartararo si portano piano piano a ridosso delle prime posizioni, mentre Bagnaia ha il suo da fare per mantenere la posizione con una Ducati che fa le bizze. Al giro 16 le prime quattro posizioni sono Martin, Quartararo, Zarco e Vinales, ma a 5 giri dal termine El Diablo mostra i denti e si porta in testa alla gara e allunga, da subito. Dietro è lotta per il podio. Mentre Vinales non ne ha più e ha finito le gomme, la lotta per il podio è tra le due Pramac. Martin è stato in testa tutta la gara, ma il pilota numero 1 Zarco non gliela lascia facile e all’ultima curva passa di esperienza e si prende la seconda posizione sul podio, che gli da la leadership provvisoria in classifica mondiale.

I 22 giri finiscono con la vittoria di Fabio Quartararo, al secondo posto Johann Zarco e al terzo posto Jorge Martin.

1. Fabio Quartararo  FRA Yamaha  42.23.997″
2. Johann Zarco  FRA Ducati ind + 1.457″
3. Jorge Martin SPA Ducati ind + 1.500″

 

Gli altri italiani si piazzano :

6. Francesco Bagnaia Ducati
11. Enea Bastianini Ducati
12. Franco Morbidelli Yamaha
16. Valentino Rossi Yamaha
18. Luca Marini Ducati
19. Danilo Petrucci KTM
20. Lorenzo Savadori Aprilia

 

Il giro veloce è stato il numero 7 di Francesco Bagnaia su Ducati con il tempo di 1.54.491″ e una velocità di 169.1 km/h di media.

 

Ecco la classifica aggiornata : QUI

Consulta il calendario 2021 : QUI

 

Prossimo appuntamento con la MotoGP sarà per la data del 18 Aprile sul Circuito di Algarve, per il Gran Premio di Portogallo.

 

 

Foto motoweek.com

Ileana Valente

fotografo, articolista, seo, copywriter, editor