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Frijns vince tra i detriti

Frijns vince tra i detriti

Frijns vince tra i detriti

Frijns vince tra i detriti – 27.04.2019 – Ottavo appuntamento e GP del Campionato del Mondo di Formula-E, ABB FIA Formula E Championship, le monoposto alimentate da motore elettrico. Si corre sul Circuito Cittadino di Parigi, che si trova nel quartiere Les Invalides della Capitale francese. La pista è lunga 1.920 metri e offre 14 curve. E’ la quarta volta che si corre a Parigi, su un circuito che si snoda lungo il centro città ed è il più corto del campionato.

A Parigi si vince senza competizione !

La Superpole per la gara della domenica viene vinta dal pilota Pascal Wehrlein su Mahindra, ma il pilota verrà penalizzato insieme al compagno di squadra Jerome D’Ambrosio per aver modificato la pressione delle gomme. Entrambi partiranno dalle due ultime posizioni in griglia. La pole quindi va a Oliver Rowland su Nissan con il tempo di 1.32.123″ che prende i tre punti previsti dalla pole position, secondo posto per Sebastian Buemi su Nissan con un ritardo di +0.360″ e il terzo posto è per Robin Frijns su Virgin con un ritardo di + 0.783″. Seguono Felipe Massa su Venturi, Maximilian Guenther su Dragon e Andre Lotterer su Techeetah.

La Gara. Anche a Parigi c’è incognita meteo, come un po’ in tutta Europa. Improvvisi scrosci d’acqua si abbattono sulla capitale francese e rendono l’asfalto come sapone. La partenza è con il sole e si speri duri per tutti i 45′ + 1 giro previsti. Al via la pista stretta non rende possibili i sorpassi e si inizia con la partenza lanciata. Il primo è Rowland, seguito da Buemi e Frijns, dietro Massa, Guenther e Lotterer, dopo di loro Daniel Abt e Lucas Di Grassi su Audi. Al minuto 43 subito contro il muro la Nissan di Rowland che arriva diritto senza frenare e in testa ci va Buemi. Deve recuperare D’ambrosio che partito dall’ultima posizione va subito in Attack Mode e si porta in 19° posizione. Al minuto 38 vanno in AM Buemi, Frijns e Massa e al minuto successivo è il turno di Lotterer, che approfitta dei 25Kw in più per passare prima Guenther, Massa e portarsi in terza posizione. Secondo colpo di scena, al minuto 35 deve rientrare Buemi per un problema tecnico, il pilota rientra poi in ultima posizione. Al minuto 31 sono in testa Frijns, Lotterer, Massa, Abt e Guenther. Non finisce il giro e Abt passa Massa in difficoltà.

Inizia la danza della Full Course Yellow Flag di oggi.

Al minuto 28 arriva l’under investigation per D’Ambrosio per uso improprio di AM, ma inizia a piovere e al minuto successivo si congela tutto a 50 km/h e viene messo under investigation anche Buemi per aver preso a velocità alta la pit lane. Dopo 5 minuti sembra aver rallentato, ma con pista bagnatissima la gara ricomincia. Primo incidente per Sam Bird e la sua Virgin che finisce a muro e riparte; testa coda per Jean-Eric Vergne e la sua Techeetah, così gli organizzatori dispongono una nuova FCYF. L’incidente di Bird è stato causato dal contatto con Wehrlein, seguito dalle Bmw di Sims e Jaguar di Evans. Al minuto 15 si riparte e arriva il drive-through per Buemi, intanto c’è il testa coda per Massa, Mortara che finisce a muro e altre vetture danneggiate con infiniti pezzi lungo tutto il tracciato, pezzi che volano anche da una parte all’altra. Davanti anche Frijns ha il musetto danneggiato, ma nessuna intenzione di fermarsi. Pochi minuti e un altro incidente accade tra la Venturi guidata da Edoardo Mortara che tampona la Jaguar Lynn entrambi finiscono contro le paratie, in contemporanea Oliver Turvey su Nio tampona Massa e allora è di nuovo FCYF. Finiscono under investigation Lynn, Mortara, Bird e Sims, per gli incidenti causati. Per togliere le vetture entra anche la Safety Car al minuto 9 e resta in pista per 6 lunghi minuti. Sembra ricominciare e davanti sono sempre loro: Frijns, Lotterer e Abt, ma finisce contro il muro anche D’Ambrosio e inutile dirlo è di nuovo FCYF, la gara finirà così. Ultime tre curve con bandiera verde, ma è solo inutile.

La gara viene così vinta da Robin Frijns su Virgin, al secondo posto si piazza Andre Lotterer su Techeetah e al terzo posto Stoffel Vandoorne su HWA.

1. Robin Frijns  Virgin  47.50.510″
2. Andre Lotterer Techeetah + 1.373″
3. Daniel Abt Audi + 3.175″

Il giro veloce è il giro numero 10 di Tom Dillman su Nio con il tempo di 1.02.780″ e una media oraria di 110.098 km di media oraria.

Prossimo appuntamento il campionato 2018/2019 sarà per il prossimo E-Prix di Monaco nel week end del 10 Maggio 2019.

 

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Foto audi-mediacenter.com

Ileana Valente

fotografo, articolista, seo, copywriter, editor