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La prima volata è turca

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La prima volata è turca

La prima volata è turca – 29.02.2020 – Yamaha Finance Australian Round – Inizia oggi la nuova stagione del campionato del mondo di Superbike 2020. Prima gara come sempre in Australia sul Circuito di Phillip Island. Il Phillip Island Grand Prix Circuit ci regala 4.445 metri composti da 12 curve, 5 a destra a 7 a sinistra oltre al rettilineo di 835 metri che segna la partenza e l’arrivo. Al via ci sono 18 piloti in Gara, meteo buon, 20° la temperatura dell’aria e 33° la temperatura sull’asfalto.

Lo avevamo messo in conto l’anno scorso, Toprak è vincente !

Out Rea con zero punti, colpa di Sykes?

La Superpole viene conquistata dal pilota Tom Sykes su BMW con il tempo di 1.29.230”, al secondo posto si piazza Scott Redding su Ducati con un ritardo di 0.339” e al terzo posto si piazza il campione del mondo uscente Jonathan Rea su Kawasaki con un ritardo di 0.368″. Seguono Toprak Razgatlioglu su Yamaha, Leon Haslam su Honda e Michael Van Der Mark su Yamaha. Gli altri nomi eccellenti sono dietro : 8° tempo per il nuovo compagno di team di Rea, Alex Lowes; Alvaro Bautista al debutto con la Honda parte soltanto dalla 15° posizione seguito da Chaz Davies con l’altra Ducati ufficiale. Prima delle indipendenti è la Yamaha guidata da Loris Baz che parte dalla 7° posizione in griglia. Da notare i primi dieci piloti racchiusi in un secondo di ritardo..

Gara 1. Semaforo verde velocissimo, ma il primo nemmeno a dirlo è Rea, seguito da Toprak Razgatlioglu su Yamaha, Tom Sykes su BMW che si prende subito la seconda posizione, poi Michael Van Der Mark su Yamaha, Scott Redding su Ducati, Loris Baz su Yamaha indipendente e Leon Haslam su Honda. Subito sportellate e alla curva 9 entra duro Sykes su Rea che finisce fuori sulla ghiaia. Il campione inglese rientra in gara al 18° posto e deve recuperare 8.5″. Al giro 2 in testa c’è Sykes, Redding, Van der Mark, Razgatlioglu, Baz, Haslam e Lowes, solo 10° posto per Chaz Davies su Ducati e 14° posto per Alvaro Bautista su Honda. Giro 4 lungo Baz finisce alla posizione numero 11 davanti a Bautista che ha recuperato due posizioni, come Davies che si porta 8°. Giro 5 per la vittoria sono già in sei a più di un secondo da Garret Gerloff su Yamaha indipendente che fa un ottimo esordio, mentre Rea velocissimo arriva in 15° posizione con una bella entrata dura su Federico Caricasulo (con successive scuse) su Yamaha indipendente, ma non termina il giro, a curva 8 Rea perde il controllo della Kawa e finisce a terra con moto distrutta, inizia con zero punti il primo gp per il campione uscente. Davanti cambia poco, solo Lowes di motore passa Haslam e si porta in 5° posizione. Giro 10 un veloce Bautista (327 km/h) si prende la 7° posizione su Gerloff, ma il gruppo di testa è lontano, non bene Davies che resta in 10° posizione, non termina il giro e Xavi Fores su Kawasaki indipendente esce alla curva 2.

Giro 11 – metà gara – sul rettilineo è Redding che passa in testa su Sykes, seguito a ruota da Van der Mark che ne approfitta, anzi ne approfittano tutti e la Bmw viene passata anche da Razgatlioglu. Giro successivo Lowes interno su Sykes e si tira dietro anche Haslam, ora Sykes chiude il gruppetto dei sei di testa. Giro 14 Razgatlioglu entra sul compagno di team che stava sorpassando Redding che va largo e quindi cambio al vertice : ora Razgatlioglu, Van der Mark e Redding, seguito da Lowes e Haslam, mentre finito lontano Sykes vede l’arrivo di Bautista a meno di un secondo. Purtroppo c’è il ritiro per problemi tecnici di Takumi Takahashi su Honda indipendente. Giro 17 Bautista si prende la 6° posizione su Sykes, davanti i cinque di testa sono tutti attaccati. Ora è gioco di sorpassi ad ogni curva, si arriverà in volata? A tre giri dal termine sono rimasti in tre: Lowes,Van der Mark, Lowes e Redding, Haslam è lontano di mezzo secondo. Tutti insieme e ad ogni tornata c’è in testa un pilota diverso. Ultimo giro entra in testa Razgatlioglu, poi Van der Mark e Redding pari con Lowes che resta davanti. Arrivano tutti e quattro insieme ed è VOLATA !

La gara in 22 giri viene vinta Toprak Razgatlioglu su Yamaha, al secondo posto il pilota Alex Lowes su Kawasaki e al terzo posto Scott Redding su Ducati. Alvaro Bautista chiude 6° con la Honda e Chaz Davies termina 8° con la Ducati, proprio davanti alla Bmw di Tom Sykes.

1. Toprak Razgatlioglu Yamaha  33.48.344″
2. Alex Lowes Kawasaki  + 0.007”
3. Scott Redding Ducati  + 0.041”

Il giro veloce è il giro numero 2 di Jonathan Rea su Kawasaki con il tempo di 1.30.501” e una velocità di 176.82 km di media oraria.

Gli italiani si piazzano :

10. Michael Ruben Rinaldi Ducati ind.
12. Federico Caricasulo Yamaha ind.

 

Appuntamento a domani mattina per la Tissot Superpole Race e per Gara 2.

 

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Foto eurosport.com

Ileana Valente

fotografo, articolista, seo, copywriter, editor