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Rea brucia la vittoria

Rea brucia la vittoria

Rea brucia la vittoria

Rea brucia la vittoria – 28.09.2019 – Pirelli French Round – Circuit de Nevers Magny-Cours.  Al via l’undicesimo round della stagione del Campionato Mondiale di Superbike 2019. Il Circuito del Nevers Magny-Cours si trova nel Tecnopolo della città di Magny-Cours, in Francia. La pista è lunga 4.411 metri con 17 curve di cui 8 verso sinistra e 9 verso destra e il rettilineo di partenza/arrivo di soli 250 metri. Gara asciutta e sole, 18 gradi nell’aria e 21 sull’asfalto, ci sono 20 piloti al via.

E bravo Razgatioglu

si è meritato Gara 1 e la sua prima vittoria in Sbk !

Gara numero 800 per la Superbike, la vince un outsider !

La Superpole bagnata viene conquistata da Jonathan Rea su Kawasaki con il tempo di 1.53.955”, al secondo posto si piazza Michael Van der Mark con la Yamaha con un ritardo di 0.014” e al terzo posto si piazza Leon Haslam con l’altra Kawasaki con un ritardo di 0.257″. Seguono: 4° posto per Michael Ruben Rinaldi su Ducati indipendente, Loris Baz su Yamaha indipendente e Tom Sykes su Bmw. Male anche oggi in prova le Ducate con l’11° tempo di Chaz Davies e il 14° di Alvaro Bautista.

Gara 1. Al via anche Leon Camier con la Honda, che rientra da un lungo infortunio ai legamenti della spalla e parte con un ottimo 10° tempo in griglia. Al via un velocissimo Jonathan Rea su Kawasaki scatta a razzo e prende curva 1, seguito da Michael Van der Mark con la Yamaha e dal compagno di team Leon Haslam. Dietro il gruppone si prende le posizioni a sportellate e traiettorie stranissime, l’asfalto non gommato crea diverse difficoltà. Davanti subito al contatto anche Rea e Van der Mark, ma l’inglese tiene la prima posizione. Dietro in quarta arriva Tom Sykes su Bmw che passa subito Haslam, ora tallonato da Alex Lowes su Yamaha, Loris Baz su Yamaha indipendente, Chaz Davies su Ducati e Toprak Ratzgatioglu con la Kawasaki indipendente, al 9° posto l’altra Ducati guidata da Alvaro Bautista. I primi giri sono davvero un’incognita, i piloti vogliono tutti andare in testa alla gara e sono ben 8 piloti tutti insieme a fare a carenate. Davanti è lotta tra Rea e Van der Mark, ma girano tutti molto lenti per far gommare la pista lavata dalla pioggia di ieri. Al giro 2 in testa va Davies che grazie ad un’ottima partenza è li davanti, fa anche uno spettacolare hi-side ma tiene la Ducati in pista perdendo solo qualche posizione. Giro 4 il gruppo di testa sempre con Rea in testa è formato da altri cinque piloti: Van Der Mark, Sykes, Razgatioglu, Davies, Haslam, più Lowes e Baz, anche se gli ultimi due piloti si attardano un po’ e da dietro si avvicina anche Bautista ad 1.5″ da Baz. Non termina il giro e Davies infila Razgatioglu alla 15, ma finisce a terra e gara finita per lui. Ancora sportellate e carenate, al giro 6 va in testa Van Der Mark e cerca subito l’allungo su Rea e gli altri inseguitori : Razgatioglu, Baz, Haslam, Sykes e Lowes.

Giro 11 – metà gara – Van Der Mark viaggia comodo con 1.3″ di vantaggio su Rea e Razgatioglu, mentre Baz sembra aver mollato la lotta per il secondo e terzo posto sul podio. Due giri dopo arriva la Ducati rossa di Bautista sulla Yamaha blu di Lowes, ma la troppa foga lo fanno andare largo alla 15 come Davies, solo un lungo e Bautista rientra in gara al suo posto. Sul rettilineo dopo la curva 17 un bruttissimo hi-side lancia Haslam dalla sua Kawasaki e gara finita anche per lui con moto a pezzi. Prese le misure Bautista aggancia di nuovo Lowes e questa volta lo passa per la posizione numero 6. Inizia il recupero di Rea che gira con due secondi circa più veloce di Van Der Mark e al giro 17 Rea lo aggancia, mentre Razgatioglu è a circa 1″ al terzo posto tranquillo. Giro 18 segnalato l’arrivo di Rea, Van Der Mark allunga, ma cade alla curva 5 e perde diversi secondi perchè non c’è un commissario che lo possa aiutare a risalire in sella. Alla fine riparte e arriverà al 13° posto. Davanti ora in testa c’è Rea tranquillo con Razgatioglu a 1″, poi Baz e Sykes attaccati e a diversi secondi di gap Bautista e Lowes. A due giri dal termine Sykes passa Baz e si prende l’ultimo posto disponibile sul podio. Sembrano finiti i giochi, ma improvvisamente la Kawasaki di Rea perde velocità e a 4 curve dall’arrivo Razgatioglu infila Rea e si va a prendere la sua prima vittoria.

I 21 giri li vince Toprak Ratzgatioglu con la Kawasaki indipendente, secondo posto per Jonathan Rea su Kawasaki e terzo posto per Tom Sykes su Bmw.

1.Toprak RatzgatiogluKawasaki ind 34.37.686″
2.Jonathan ReaKawasaki + 0.240”
3.Tom SykesBmw + 6.599”

Il giro veloce è il giro numero 17 di Jonathan Rea su Kawasaki con il tempo di 1.37.759” e una velocità di 162.44 km di media oraria.

Gli italiani si piazzano :

8.Marco MelandriYamaha (ind)
14.Michael Ruben RinaldiDucati (ind)
15.Alessandro Del BiancoHonda (ind)

 

Appuntamento a domattina per la Tissot Superpole Race e Gara 2.

 

 

Foto ileanavalente.com

Ileana Valente

fotografo, articolista, seo, copywriter, editor