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Rea orologio

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Rea orologio – 06.09.2020 – Pirelli Teruel Round – Motorland Aragon – Ieri si è iniziato con gara1 vinta da Michael Ruben Rinaldi su Ducati indipendente e questa mattina si è continuato lo spettacolo con la Tissot Superpole Race vinta da Scott Redding su Ducati, adesso per concludere è di scena Gara2. Ancora tantissimo caldo come ieri ci sono 24° la temperatura dell’aria e 40° la temperatura sull’asfalto in Gara2. In gara ci sono 21 piloti di diverse nazionalità.

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Un ottimo Rinaldi infiamma Teruel !

La griglia di partenza è data dai risultati della Tissot SR e quindi in testa Scott Redding su Ducati, al secondo posto il pilota Jonathan Rea su Kawasaki e al terzo posto Michael Ruben Rinaldi su Ducati indipendente. Seguono Alvaro Bautista su Honda, Chaz Davies su Ducati e Alex Lowes su Kawasaki.

Gara 2. Semaforo indeciso in gara2, partono tutti insieme, ma come ci ha già ben abituati il primo ad andare in testa alla gara è Jonathan Rea su Kawasaki, seguito come un’ombra da Scott Redding su Ducati, Michael Ruben Rinaldi su Ducati indipendente, Alvaro Bautista su Honda, Chaz Davies su Ducati, Toprak Razgatlioglu su Yamaha, Leon Haslam su Honda, Loris Baz su Yamaha indipendente, Alex Lowes su Kawasaki, partito male dietro Michael Van Der Mark su Yamaha è 12°, mentre Tom Sykes su BMW forse con problemi è in ultima posizione. I nostri piloti italiani sono Federico Caricasulo su Yamaha indipendente 12°, Marco Melandri su Ducati indipendente 15° e Matteo Ferrari su Ducati indipendente 19°. Subito Redding come in TSR si mette in sorpasso su Rea, ma sono in cinque a fare l’andatura, al 6° posto Razgatlioglu è più staccato e in difficoltà anche oggi. Non termina il giro che i problemi tecnici fermano ai box la Bmw di Sykes. Giro 2 Haslam si prende la posizione 6 su Razgatlioglu che perde decimi ad ogni giro. Al giro 4 Redding, Rea, Rinaldi e Bautista hanno staccato Davies che è più lento dei tre davanti, ma primo colpo di scena a curva 9 cade Bautista, perde il posteriore in uscita di curva, rientra in ultima posizione. Giro 5 restano in tre per il podio – i protagonisti di questo weekend – perchè Davies ha quasi 1″ di ritardo; i due di testa cattivi come ieri e stamattina, si sportellano, si toccano, si infila Rea che tira dietro anche Rinaldi che si porta secondo ai danni della Ducati ufficiale e poi velocissimo si piazza in testa e i campioni dietro di lui devono solo subire. Ci prova un bel po’ Rea, ma Rinaldi gli chiude tutte le entrate e le accelerazioni, Rinaldi è più preciso ed è davanti. Dietro Davies a +1.5″ di ritardo deve guardarsi dall’arrivo di Lowes e Haslam, mentre si ritira definitivamente Bautista.

Giro 9 – metà gara – Rinaldi tiene duro su Rea che non passa, i due hanno staccato Redding che ha un ritardo di + 0.8″ e oscilla a secondo del settore. Bene i nostri piloti Federico Caricasulo su Yamaha indipendente 9°, Marco Melandri su Ducati indipendente 10° e Matteo Ferrari su Ducati indipendente 15°. Giro 10 i due di testa sembrano fare un altro sport, traiettorie diverse dalle usuali, frenate al limite e curve stranissime pur di tenere la posizione. Giro 12 a curva 14 cade Davies, perde il posteriore e zero punti per il pilota inglese; per la quarta posizione si lotta tra Haslam, Lowes e Van Der Mark. Giro 14 elastico Redding oscilla sul secondo di ritardo, mentre davanti se le danno di santa ragione e Rea non rinuncia, vuole i 25 punti per allungare in classifica; alla curva 7 Rea e Rinaldi rischiano in derapata di uscire entrambi, ha la peggio l’inglese che va fuori pista, ma rientra e si riprende subito il distacco dall’italiano; a curva 15 Rea si infila interno nel cambio di direzione e presa la leadership se ne va per quel mezzo secondo in un paio di curve, che gli valgono la vittoria.

La Gara in 18 giri viene vinta da Jonathan Rea su Kawasaki, al secondo posto il pilota Michael Ruben Rinaldi su Ducati indipendente e al terzo posto Scott Redding su Ducati.

1. Jonathan Rea  Kawasaki    33.20.284″
2. Michael Ruben Rinaldi Ducati ind.  + 1.244”
3. Scott Redding Ducati  + 5.326”

Il giro veloce è il giro numero 4 di Michael Ruben Rinaldi su Ducati indipendente con il tempo di 1.50.338” e una velocità di 165.64 km di media oraria.

 

Gli italiani si piazzano :

9. Federico Caricasulo Yamaha ind.
12. Marco Melandri Ducati ind.
14. Matteo Ferrari Ducati ind.

 

Appuntamento con la Superbike è per il sesto Gran Premio della stagione nel week end del 20 settembre sempre in Spagna ma sul Circuito di Barcellona per Gp di Catalunya.

 

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Foto motorcyclesports.com/eurosport.it

Ileana Valente

fotografo, articolista, seo, copywriter, editor