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Rea sigilla Aragon

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Rea sigilla Aragon – 30.08.2020 – Prosecco DOC Aragon Round – Motorland Aragon – Ieri si è iniziato con gara1 vinta da Scott Redding su Ducati e questa mattina si è continuato lo spettacolo con la Tissot Superpole Race vinta da Jonathan Rea su Kawasaki, adesso per concludere è di scena Gara2. Ancora non tantissimo caldo come ieri ci sono 21° la temperatura dell’aria e 35° la temperatura sull’asfalto in Gara2. In gara ci sono 22 piloti di diverse nazionalità.

Dopo 4 anni la Honda torna sul podio con Bautista !

La griglia di partenza è data dai risultati della Tissot SR e quindi in testa Jonathan Rea su Kawasaki, al secondo posto si piazza Scott Redding su Ducati e al terzo posto si piazza Michael Van Der Mark su Yamaha. Seguono Alvaro Bautista su Honda, Chaz Davies su Ducati e Alex Lowes su Kawasaki.

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Alla partenza non sarà presente Lendro Mercado su Ducati indipendente a seguito dell’incidente con Tom Sykes durante la Tissot Superpole Race. Il pilota ha subito una distorsione alla caviglia sinistra e una sospetta distorsione cervicale. Nessuna penalità per Sykes.

Gara 2. Al verde Scott Redding su Ducati velocissimo, ma Jonathan Rea su Kawasaki è esterno e prende per primo in curva, poi Redding, Michael Van Der Mark su Yamaha, Chaz Davies su Ducati parte malissimo e finisce dietro al 6° posto, nel serpentone Rea, Redding, Van Der Mark, Alvaro Bautista su Honda, Toprak Razgatlioglu su Yamaha che passa Michael Ruben Rinaldi su Ducati indipendente, poi Davies, Leon Haslam su Honda, Loris Baz su Yamaha indipendente, Xavi Fores su Kawasaki indipendente, Tom Sykes su BMW e Alex Lowes su Kawasaki. Gli altri piloti italiani sono Federico Caricasulo su Yamaha indipendente 15°, Marco Melandri su Ducati indipendente 19° e Lorenzo Gabellini su Honda indipendente 21°. Giro 3 Bautista è indemoniato e punzecchia Van Der Mark, mentre Davies ha passato interno Redding che perde ancora decimi preziosi. Il podio – Rea a parte a +2″ – è questione tra Van Der Mark, Bautista e Davies, ma la ducatona è precisa e alla 13 passa interno sulla Honda di Bautista e poi interno alla curva successiva su Van Der Mark, Davies è il più veloce in pista. Giro 6 si è ripreso Redding e si porta sul codone della Honda di Bautista, adesso sono in quattro, ma sono veloci e recuperano su Rea. Purtroppo alla curva 15 cade Baz che segna zero punti per questa gara 2. Giro 6 Rea tiene il distacco di +1.5″ dopo il cartello dai box, Davies è sempre in testa al gruppo degli inseguitori insieme a Bautista, Van Der Mark e Redding.

Giro 9 – metà gara – Rea è stabile tra +1.5″/+1.7″ sugli inseguitori, ma dietro Davies e Bautista si sono staccati di quasi di 1″ sul secondo gruppetto di Redding, Van Der Mark e Rinaldi che li ha presi ed è il più veloce in pista. I piloti con il tricolore si trovano in 6° posizione appunto Michael Ruben Rinaldi su Ducati indipendente, Federico Caricasulo su Yamaha indipendente 13°, Marco Melandri su Ducati indipendente 149° e Lorenzo Gabellini su Honda indipendente 21°. Giro 13 forse Redding ha ripreso il controllo della sua rossa, dopo aver passato Van Der Mark, guadagna decimi preziosi su Bautista e ci sono ancora tanti giri. Intanto sul rettilineo Rinaldi si infila a curva 1 e passa la Yamaha dell’olandese. Problema tecnico per Melandri che appoggia la sua Ducati a curva 16 e ritiro per lui. Giro 12 Davies è velocissimo e recupera decimi su Rea, ma si tira dietro anche Bautista, sei giri al termine sono tanti, ma Rea non molla e si tiene sempre più di un secondo di vantaggio. Giro 14 sbaglia Rea alla 16 va largo e non se lo fa ripetere due volte Davies che si infila alla 1, ma Rea alla 4 si infila e Davies si rinfila e Rea si rinfila !!! Bellissimo! A tre giri dal termine Rea davanti a Davies attaccato a circa mezzo secondo Bautista che oggi come andrà, ha fatto un’ottima gara; Redding resta stabile e tranquillo in 4° posizione non ne ha oggi. Rea non è tranquillo e allunga per +0.5″ su Davies che deve stare attento alla Honda che arriva alle sue spalle. Ma lo spettacolo è per la 7° posizione ci sono 6 piloti : Lowes, Haslam, Razgatlioglu, Fores, Gerloff e Sykes … tutti sorpassi e sportellate! Ultimo giro Rea passa sul traguardo con +0.5″ su Davies che ha più di 1″ su Bautista che ha mollato, la gara è tra i primi due alle ultime curve, o in volata. Ultime curve e Davies fa fumare le gomme della rossa, non ne ha e la gara finisce così. La lotta per il 7° posto va a Haslam.

La Gara in 18 giri viene vinta da Jonathan Rea su Kawasaki, al secondo posto il pilota Chaz Davies su Ducati e al terzo posto Alvaro Bautista su Honda.

1. Jonathan Rea  Kawasaki    33.18.756″
2. Chaz Davies Ducati  + 1.280”
3. Alvaro Bautista Honda  + 3.599”

Il giro veloce è il giro numero 2 di Jonathan Rea su Kawasaki con il tempo di 1.49.620” e una velocità di 166.73 km di media oraria.

 

Gli italiani si piazzano :

5. Michael Ruben Rinaldi Ducati ind.
13. Federico Caricasulo Yamaha ind.
19. Lorenzo Gabellini Honda ind.
Out. Marco Melandri Ducati ind.

 

Appuntamento con la Superbike è per il quinto Gran Premio della stagione nel week end del 06 settembre sempre in Spagna sul Circuito di Aragon per il secondo Gp che si chiamerà Pirelli Teruel Round.

 

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Foto italianonroad.it/global.honda

Ileana Valente

fotografo, articolista, seo, copywriter, editor