rea vince sul bagnato Rea vince sul bagnato Jonathan Rea Magny Cours Pole
Rea vince sul bagnato

Rea vince sul bagnato

Rea vince sul bagnato

Rea vince sul bagnato – 03.10.2020 – Pirelli French Round – Inizia la settima prova per la Superbike 2020 in questo penultimo appuntamento. Il Circuito del Nevers Magny-Cours si trova nel Tecnopolo della città di Magny-Cours, in Francia. La pista è lunga 4.411 metri con 17 curve di cui 8 verso sinistra e 9 verso destra e il rettilineo di partenza/arrivo di soli 250 metri.  I piloti al via sono 21, meteo freddo, ventoso e piovoso, ci sono 12° la temperatura dell’aria e 14° la temperatura sull’asfalto.

rea vince sul bagnato Rea vince sul bagnato Jonathan Rea Magny Cours Pole

Rea vince sul bagnato

Rea aumenta il suo vantaggio in classifica !

La Superpole viene conquistata dal pilota Eugene Laverty su Bmw con il tempo di 1.48.644”, al secondo posto si piazza Tom Sykes su BMW con un ritardo di 0.142” e al terzo posto si piazza Jonathan Rea su Kawasaki con un ritardo di 0.184″. Seguono Alex Lowes su Kawasaki, Garrett Gerloff su Yamaha indipendente e Michael Van Der Mark su Yamaha. Lontani gli altri protagonisti: Chaz Davies e Scott Redding su Ducati sono 9° e 10°, Toprak Razgatlioglu su Yamaha è 13° e Alvaro Bautista su Honda è 17°.

Torna in pista Leandro Mercado su Ducati indipendente egregiamente sostituito da Lorenzo Zanetti. Il pilota argentino parte con il tempo numero 15. 

Gara 1. Gara bagnata come in tutto il weekend, nonostante il sole del mattino. Freddo e pioggia ed è tutta una incognita fin dalla partenza. Semaforo verde lentissimo, velocissime le Bmw, ma sbuca Jonathan Rea su Kawasaki da dietro e si porta primo, un pazzo Eugene Laverty su Bmw partito così così si butta dentro e si infila su Tom Sykes su BMW, vanno giù entrambi a curva 1. Davanti comunque Rea cerca l’allungo, dietro Michael Van Der Mark su Yamaha che ha il suo da fare con Garrett Gerloff su Yamaha indipendente e Alex Lowes con l’altra Kawasaki, che si trova bene sul bagnato e si porta in seconda posizione. Il gruppo tiene al 5° posto Loris Baz su Yamaha indipendente, poi Chaz Davies su Ducati, Michael Ruben Rinaldi su Ducati indipendente, Toprak Razgatlioglu su Yamaha, Caricasulo e Haslam. Gli italiani sono : Rinaldi 10°, Federico Caricasulo su Yamaha indipendente 12°, Samuele Cavalieri su Ducati indipendente 18° . Giro 2 Gerloff entra pulito su Lowes, ma sono in cinque e la gara è lunghissima. Non termina il giro e Baz infila prima Van Derl Mark e poi Lowes, punta Gerloff e Rea, ma son otutti insieme e Gerloff prova subito l’attacco al campione del mondo uscente. I primi quattro sembrano averne di più anche se Lowes perde qualche decimino. Al momento Davies è 6°, Scott Redding su Ducati è 9° e Alvaro Bautista su Honda è 14°. Nel litigio tra i due, si infila Baz al giro 3 che si porta davanti alla Yamaha dell’americano. Non termina il giro e il padrone di casa Baz prova il primo sorpasso su Rea che però tiene e stacca fortissimo. Giro 5 inizia con Rea in testa seguito a ruota da Baz e Gerloff, più staccato a circa +1.5″ Lowes e ancora più lontano c’è Van der Mark, ma il problema di Rea oggi è Baz che è sempre vicinissimo. Giro 6 bruttissimo hi-side per Gerloff che finisce a terra alla 7 con la moto che scivola senza problemi; adesso al posto numero 3 c’è l’altra verdona di Lowes, lontani gli inseguitori : Van Der Mark è 4°, Davies è sempre 5°, Razgatlioglu è 6°, Redding è sceso al 10° posto e Bautista è 13°.

Giro 11 – metà gara – continua la pioggia su Magny-Cours, Rea sempre in testa con Baz agganciato alla cosa, ma la moto del francese sbacchetta tanto e scivola, dietro lontano c’è Lowes invisibile, poi la lotta per il posto numero 4 è tra Van der Mark e Davies; non lontanissimo c’è la coppia Haslam e Razgatlioglu e poi Rinaldi; a metà pista di ritardo c’è Redding che deve vedersela con Xavi Fores su Kawasaki indipendente e Tati Mercado su Ducati indipendente. A otto giri dal termine sembra che Baz si accontenti della seconda posizione e prende un mezzo secondo da Rea che è preciso e sicuro; sempre invariate anche le posizioni di metà classifica. Giro successivo finisce nel fango Van Der Mark alla 13, ma riprende e torna in pista in 10° posizione tra Fores e Mercado; sale così in 7° posizione Redding che ha appena sorpassato Rinaldi. Al giro 15 Rea velocissimo ha dato +2″ a Baz che non ne ha più. Inizia invece il recupero di Redding che si porta dietro Haslam e Razgatlioglu. Giro 19 si sta facendo buio, ma non per Rea che è sicuro in testa, mentre Baz recupera qualche decimo, sempre in terza posizione Lowes. Dietro Davies da solo in quarta piazza, mentre la lotta per il quinto posto al momento è a favore di Razgatlioglu su Haslam che ci prova all’infinito; Redding scivola troppo e si tiene in coda ai due. L’ultimo giro inizia con Haslam che guida il terzetto, ma la lotta tra i due è tosta e a favore di Razgatlioglu. Non termina il giro e all’ultimo settore cade Haslam con un bruttissimo hi-side e cade di testa, ce l’aveva messa tutta, la caduta favorisce Redding che chiude 5° con il sorpasso su Razgatlioglu.

La gara di 21 giri viene vinta Jonathan Rea su Kawasaki, al secondo posto il pilota Loris Baz su Yamaha indipendente e al terzo posto Alex Lowes su Kawasaki.

1. Jonathan Rea Kawasaki  38.13.222″
2. Loris Baz Yamaha ind.  + 3.342”
3. Alex Lowes Kawasaki  + 9.707”

Il giro veloce è il giro numero 15 di Jonathan Rea su Kawasaki con il tempo di 1.48.268” e una velocità di 146.66 km di media oraria.

 

Gli italiani si piazzano :

8. Michael Ruben Rinaldi Ducati ind.
12. Federico Caricasulo Yamaha ind.
17. Samuele Cavalieri Ducati ind.

 

Appuntamento a domani mattina per la Tissot Superpole Race e per Gara 2.

 

Segui il calendario SBK : QUI

 

 

Foto thecheckeredflag.co.uk

Ileana Valente

fotografo, articolista, seo, copywriter, editor