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SERIE A: TEMPO DI ADDII

Appendono gli scarpini al chiodo: Di Natale, Toni e Bellini.

 

SERIE A: TEMPO DI ADDII – La Serie A sta quasi per volgere al termine per la gioia dei giocatori ancora in attività, che andranno a riposarsi in vista delle prossima stagione, e per il dispiacere dei tifosi e per tutti gli appassionati di calcio, che vivono di questo sport. Per tutti loro in questi giorni sono stati all’insegna della “lacrimuccia”, perché non vedranno più le gesta di due bomber come Antonio Di Natale e Luca Toni, ma anche del capitano dell’Atalanta, Giampaolo Bellini che hanno deciso di appendere gli scarpini al chiodo.

Antonio Di Natale, è una vera e propria istituzione ad Udine, icona di professionalità e coerenza. Totò è il classico esempio di professionista, che quando trova la realtà giusta per fare bene il tuo lavoro, arriva a rifiutare anche la gloriosa maglia della Juventus. La “vecchia signora” nell’estate del 2010, offrì all’attaccante partenopeo, quella che sarebbe potuta essere, la svolta della sua carriera ma Antonio rifiutò ed ha posteriori ha fatto bene. Per lui parlano le sue gesta e suoi molteplici gol con la maglia friulana, ben 190.

Napoletano di nascita, classe ’77, cresce nel settore giovanile dell’Empoli, società che gli permette, qualche anno dopo di esordire ed affermarsi nella massima serie, prima della nuova avventura, anzi forse sarebbe il caso di dire, la nuova vita in Friuli dove dal 2004 Antonio si stabilizza e si trova bene nella tranquilla Udine. Questa scelta professionale gli ha permesso anche di guadagnare a suon di gol la Nazionale, dove ha collezionato ben 11 reti. Domenica sarà la sua ultima partita d’avanti ai propri tifosi e sarà un momento toccante per i fans dell’Udinese e tutti gli amanti di questo sport.

 

L’ultima partita davanti ai suoi tifosi già la fatta Luca Toni invece, che ha lasciato momentaneamente contenti i tifosi del Verona, nonostante la retrocessione della squadra scaligera. Un “cucchiaio” su rigore contro la Juventus nel 2-1 del Verona sulla “vecchia signora”.

Ma i gol di Luca Toni sono stati innumerevoli, il suo score segna più di 300 reti segnati in ogni dove, con tante società e per tutto lo stivale italico e non solo, visto che Luca ha indossato anche la gloriosa maglia del Bayern Monaco, incantando e facendo gol anche li. Sempre all’estero, ma avventura completamente diversa per vari punti di vista, quella al Al-Nasr a Dubai per sei mesi nel 2012.

In tutto questo il bomber modenese è stato uno dei protagonisti della spedizione di Lippi, nell’Italia Campione del Mondo in Germania nel 2006, “timbrando il cartellino” anche in quell’occasione con due gol, dei quattro, rifilati alla mal capitata Ucraina.

E’ già pronto per lui un contratto da dirigente con il Verona che speriamo presto di rivedere in Serie A.

 

Passiamo ora a quello “meno famoso” dei tre, leader silenzioso dell’Atalanta e grande capitano dei bergamaschi. Mai un tipo alla moda, mai una parola fuori posto e mai una notizia negativa sul suo conto. 18 anni d’amore per l’Atalanta, ed al servizio dell’Atalanta.

Anche per Gianpaolo Bellini, Atalanta-Udinese di domenica terminata 1-1 è stata l’ultima partita davanti ai tifosi della “Dea”, che gli anno tributato una vera e propria standing-ovation, anche perchè Giampaolo è stato autore del suo primo gol in casa con la maglia nero-azzurra (gli altri gol, in 18 anni di carriera, fino a domenica li aveva sempre segnati fuori casa).

Il difensore, vistosamente emozionato sotto la curva al termine del match contro l’Udinese, potrebbe restare a Bergamo in vesti di dirigente.

Giusto rendere omaggio a questi campioni. Bandiere di provincia date troppo spesso per scontate, ma che meriterebbero, almeno per un giorno, la giusta vetrina.

 

Foto www.90minuto.it

 

 

 

 

 

Gianluca Gentile

Mi chiamo Gianluca Gentile, classe 1991. Da sempre mi accompagna una passione smisurata per la materia informatica. Computer e web infatti sono diventati i miei compagni d’avventura inseparabili. Cosi nel 2012 ho deciso di trasformare la mia attitudine e le mie capacità in un “lavoro”. Attraverso esperienza e professionalità mi occupo di ristrutturare e costruire da zero l’immagine di un’azienda. Tra le mie funzioni vi è la gestione di ogni fase del processo creativo, curando minuziosamente ogni aspetto delle campagne pubblicitarie sui vari media.