VINCONO MASSA, LA PIOGGIA, LA SAFETY CAR...E HAMILTON
VINCONO MASSA, LA PIOGGIA, LA SAFETY CAR...E HAMILTON

VINCONO MASSA, LA PIOGGIA, LA SAFETY CAR…E HAMILTON

VINCONO MASSA, LA PIOGGIA, LA SAFETY CAR…E HAMILTON

Vincono Massa, la pioggia, la Safety Car…e Hamilton – 13.11.2016 – Formula 1 Grande Premio do Brasil – Autodromo Josè Carlos Pace – Inizia il ventesimo e penultimo round della Formula 1, sul Circuito Josè Carlos Pace, che si trova a San Paolo, in Brasile. La pista è lunga 4.309 metri e offre 15 curve, oltre a due rettilinei, tra cui quello di partenza-arrivo. La gara si disputa con un meteo terribile, diluvia e ci sono 25 gradi in aria e ben 30 sulla pista. In gara 22 piloti di diverse nazionalità.

La Pole Position del sabato viene vinta dal pilota Lewis Hamilton su Mercedes con il tempo di 1:10.736”. Dietro di lui si piazza con Nico Rosberg su Mercedes un ritardo di soli 0.102” e al terzo posto si piazza Kimi Raikkonen su Ferrari con un ritardo di 0.668”. Partirà dalla 5° posizione la Ferrari con Sebastian Vettel.

La Gara. 21 vetture alla partenza, visto il fuori pista per acquaplaning di Romain Grosjean con la sua Haas. Diluvia, gara dichiarata bagnata e gomme con banda azzurra full-wet. Si nota subito la coda di Felipe Massa che al termine del campionato lascerà la Formula 1, con la scritta “Obrigado” per ringraziare tutti i suoi tifosi nel GP di casa.  Ci si gioca ancora il mondiale tra le due Mercedes, che partiranno davanti, ma la partenza è con Safety Car. Fin dai primi giri tutti i piloti si lamentano, in primis Lewis Hamilton con la Mercedes, per la lentezza della SC, per la troppa acqua in pista, per l’acquaplaning e per la pioggia incessante che scende copiosa. Lo seguono nelle lamentele via radio il compagno di squadra Nico Rosberg, Max Verstappen con la Red Bull, le due Ferrari di Kimi Raikkonen e Sebastian Vettel e Daniel Ricciardo con l’altra Red Bull. I piloti cercano traiettorie diverse, ma le condizioni sono davvero al limite.

Al giro numero 8 rientra la SC, prima del rettilineo i piloti rallentano, ma è Hamilton ad anticipare la partenza e prende subito vantaggio su Rosberg, da dietro velocissimo Vettel sorpassa Raikkonen, mentre alcuni dei piloti delle retrovie rientrano ai box per montare le gomme intermedie, ma piove davvero tanto sul circuito. Al giro 10 in testa c’è Hamilton, seguito da Rosberg, Verstappen, Vettel, Raikkonen e Ricciardo. Al giro successivo Vettel va in testacoda al settore 3, ma rientra in pista e si ferma ai box, monta le intermedie e ritarda alcuni secondi per un problema alla posteriore sinistra, rientra in 19° posizione. Giro 13 rientra la SC per un incidente di acquaplaning occorso a Marcus Ericcson con la Sauber, ci sono diversi pezzi della sua auto in pista e i commissari sono senza mezzi per il recupero (anche questo mette in dubbio il GP del Brasile nel prossimo campionato), ne approfitta Verstappen per rientrare ai box scavalcando la Sauber ferma, monta le intermedie e rientra 4°. Nel frattempo hanno chiuso la pit-lane per le operazioni di sgombero, ma rientra Ricciardo per il cambio gomme, monta le intermedie e rientra in 9° posizione. La sua manovra sarà posta sotto investigazione. Giro 20 la SC rientra ai box e le posizioni sono con Hamilton in testa, Rosberg, Raikkonen, Ricciardo, ma sul rettilineo va in testacoda anche Raikkonen, si ferma sul muretto della pit-lane ed è costretto al ritiro. La pioggia scende più forte e la SC torna in pista, ma arriva anche la prima bandiera rossa. Nel frattempo vengono inflitti 5” di penalità a Ricciardo per la manovra precedente e a Felipe Massa con la Williams per un sorpasso sulla striscia di uscita dai box.

Si riparte dalla pit-lane con le posizioni al 20° giro e con la SC davanti a tutti. Al momento in testa c’è ancora Hamilton, Rosberg, Verstappen, Nico Hulkenberg su Force India, mentre Ricciardo è 8° e Vettel è 15°. Dopo 8 giri c’è una nuova bandiera rossa e la gara si interrompe nuovamente tra i fischi del pubblico e la pioggia incessante. Si riprende dal giro 29 di nuovo con la SC davanti alle vetture. La SC rientra solo al giro 32 e in pista ci sono Hamilton, Rosberg Verstappen, Perez, Ricciardo è 7° e Vettel 14°. Alla ripartenza le due Mercedes sono allineate, ma è Verstappen che in velocità e in esterno, passa Rosberg e si porta in seconda posizione (a nulla è servita la telefonata di Toto Wolff al papà Iorst Verstappen nella quale il tecnico chiedeva di intercedere per i suoi piloti, affinché il giovane pilota belga non interferisse nella lotta al titolo mondiale…). Inizia il recupero di Ricciardo che in un paio di giri si porta in 5° posizione ed anche Vettel che veloce si porta in 10° posizione. Giro 39 Verstappen va in testacoda sempre per acquaplaning, ma riesce a mantenere la posizione soprattutto su Rosberg dal quale aveva 4” di vantaggio. Giro 41 Ricciardo entra ai box e monta di nuovo le intermedie, rientra 11°, mentre in pista un bravissimo Vettel passa prima Hukenberg, poi Esteban Ocon su MRT e poi Fernando Alonso con la Mclaren portandosi in 7° posizione. Giro 44 Verstappen viene richiamato ai box per un cambio gomme alquanto inutile, monterà le intermedie e uscirà in 5° posizione. Al giro 48 purtroppo un testacoda di Felipe Massa, costringe al ritiro il pilota brasiliano, che commosso e con tanto di bandiera verde-oro sulle spalle, fa rientro ai box salutato e salutando il suo pubblico e tutti i team schierati per dargli un abbraccio. Rientra la SC per togliere la macchina di Massa dall’entrata della pit-lane che viene chiusa di nuovo. Riapre la pit-lane al giro 53 e rientra Ricciardo per montare di nuovo le gomme full wet, al suo rientro in pista sarà 13°. Dopo due giri la SC rientra ai box e davanti c’è Hamilton, Rosberg, Perez, Sainz e Vettel. Più lontani Ricciardo 12° e Vestappen 13° pronti al recupero. Verstappen in cinque giri è già 8°, dopo altri cinque giri si trova sul posteriore di Vettel che passa dopo un paio di giri, mandando anche il ferrarista largo. All’ultimo giro le Mercedes stabili davanti, mentre Verstappen riesce a passare sia Sainz che Perez e prende l’ultimo gradino del podio.

Vince la gara Lewis Hamilton su Mercedes con il tempo di 3.01.01.335”, al secondo posto Nico Rosberg su Mercedes con un ritardo di 11.455” e al terzo posto Max Verstappen su Red Bull con un ritardo di 21.481”. Il giro veloce è il numero 33 di Daniel Ricciardo su Red Bull con il tempo di 1.25.305” e la velocità di 181.846”.

1. Lewis Hamilton MERCEDES 3:01:01.335″
2. Nico Rosberg MERCEDES + 11.455″
3. Max Verstappen RED BULL + 21.481″
4. Sergio Perez FORCE INDIA + 25.346″
5. Sebastian Vettel FERRARI + 26.334″
6. Carlos Sainz TORO ROSSO + 29.160″
7. Nico Hulkenberg FORCE INDIA + 29.827″
8. Daniel Ricciardo RED BULL + 30.486″
9. Felipe Nasr SAUBER + 42.620″
10. Fernando Alonso MCLAREN + 44.432″

Segui la classifica aggiornata su : http://www.sportpervoi.it/f1classifica2016

Il prossimo e ultimo appuntamento con la Formula Uno sarà con il GP di Abu Dhabi, sul Circuito di Yas Marina, nel week end del 26-27 Novembre 2016, quando si deciderà il Campione del Mondo 2016.

 

 

 

 

(Foto f1world.it)

Ileana Valente

fotografo, articolista, seo, copywriter, editor